Il nostro Magazine

News

IMPERIUM - STORIE DI IMPERATORI

Progetto NOSTER US Avviso Pubblico per la selezione di proposte progettuali e l’assegnazione di contributi economici per la realizzazione di attività di spettacolo dal vivo nelle periferie della città di Napoli – anno 2025 IMPERIUM - STORIE DI IMPERATORI Nel suggestivo contesto della rassegna teatrale Noster Us- promossa dal Comune di Napoli e realizzata dalla Fondazione Cultura e Innovazione ETS- dedicata all’identità, alla memoria e alla reinterpretazione del patrimonio culturale, è andata in scena la rappresentazione Imperium– Storie di Imperatori, un’opera intensa che unisce teatro, narrazione storica e linguaggio contemporaneo. Lo spettacolo, curato dall’associazione culturale M&N's, ha saputo catturare il pubblico con una messinscena essenziale ma evocativa, accompagnando gli spettatori in un viaggio tra le vite, le ombre e le ossessioni di alcune tra le figure più emblematiche della storia imperiale romana. Da Augusto a Nerone, da Traiano a Costantino, ogni imperatore viene presentato non solo come detentore di potere assoluto, ma come essere umano diviso tra ambizione, responsabilità e follia. La narrazione e la regia hanno costruito una drammaturgia fluida, in cui il confine tra storia e attualità si fa sottile e i re, cosi apparentemente lontani, di fatto sono molto “umani” e vicini a noi. I testi, ispirati a fonti classiche ma rielaborati in chiave moderna, sono stati interpretati con intensità da un cast capace di passare con naturalezza dal racconto al monologo, dal dialogo alla performance fisica. Particolarmente efficace l’uso delle luci e delle proiezioni visive, che hanno sottolineato i passaggi emotivi e i mutamenti di epoca e contesto. Imperium non è solo una galleria di ritratti storici: è una riflessione profonda sul potere, sulla solitudine del comando, sull’effimera gloria di chi governa. Nella cornice della rassegna Noster Us, che mira a mettere in dialogo passato e presente, la rappresentazione assume un significato ancora più ampio: raccontare gli imperatori significa interrogarsi su chi siamo oggi, sulle dinamiche di leadership, sulla memoria che costruiamo e custodiamo. La partecipazione calorosa del pubblico e il lungo applauso finale testimoniano la riuscita dell’evento, che ha saputo coniugare rigore storico, creatività teatrale e una forte capacità comunicativa. Un altro tassello importante per una rassegna, Noster Us, che si conferma capace di proporre contenuti culturali di qualità e di offrire al territorio esperienze teatrali di alto valore. Il teatro è vivo e vive a Miano! Per prenotazioni contattare: 3381565875 Affabulazione@culturaeinnovazione.org

News

Progetto NOSTER US-2025-

Progetto NOSTER US Avviso Pubblico per la selezione di proposte progettuali e l’assegnazione di contributi economici per la realizzazione di attività di spettacolo dal vivo nelle periferie della città di Napoli – anno 2025 Si è conclusa la seconda serata del ciclo di rappresentazioni teatrali previste dal progetto NOSTER US, promosso dal Comune di Napoli nell’ambito della rassegna Affabulazione e curato dalla Fondazione Cultura e Innovazione ETS in collaborazione con la TCC cooperativa teatro. Il concerto Semidei, Donne ed Eroi nelle arie barocche curato dal prof. Lorenzo Fiorito, cantato dal soprano Giulia Lepore e dal Maestro Giancarlo Del Vecchio al pianoforte, tenutosi nella suggestiva Chiesa di Santa Maria dell’Arco a Miano, è stato un affascinante viaggio musicale tra gli archetipi dell’opera barocca del Settecento, profondamente ispirata alla mitologia, alla storia antica e alle epopee cavalleresche. Le arie eseguite hanno restituito al pubblico figure leggendarie come Cleopatra, Serse, Semiramide, Cesare e Orfeo, incarnazioni senza tempo di passioni estreme, contrasti interiori e tensioni drammatiche tra forza e fragilità, amore e vendetta, virtù e potere. Grazie alla voce limpida e intensa di Giulia Lepore e all’accompagnamento raffinato di Giancarlo Del Vecchio, Semidei ha dato nuova vita a personaggi che non sono solo eroi del passato, ma modelli universali e fondanti dell’immaginario culturale occidentale. Un evento che ha saputo unire musica e memoria, arte e riflessione, trasformando l’esperienza musicale in uno strumento di riscoperta identitaria e di connessione profonda con le radici culturali europee. Napoli, continua a dare voce e spazio all’arte, in tutte le sue forme. Ricordiamo i prossimi spettacoli 04/07/2025 ore 21:00 - Fabulae: spettacolo interattivo per bambini a cura di Nicola le Donne e Michela Acerra 05/07/2025 ore 21:00- Impero: teatro itinerante sugli imperatori romani a cura di Nicola le Donne e Franco Nappi 27/07/2025 ore 21:00 - Parthenŏpe: Napoli tra mito e identità femminile cura di Sarah Falanga 31/07/2025 ore 21:00- Gens Secondilii: nuova produzione sulla storia di Secondigliano a cura di Antonio Ruocco e Ciro Pellegrino Da non dimenticare il laboratorio teatrale gratuito aperto a tutti, ideato per coinvolgere attivamente i cittadini e far emergere talenti nascosti. Sono aperte le iscrizioni. Il teatro è vivo e vive a Miano! Per prenotazioni contattare: 3381565875 Affabulazione@culturaeinnovazione.org

News

Ischia Film Festival, al via la rassegna cinematografica.

L’Ischia Film Festival 2020 sarà ricordato sia per essere il primo evento cinematografico nazionale a fare da apripista che per la sua veste pioneristica. Il festival propone infatti una formula che unisce la frontiera digitale alla presenza fisica di attori e registi per le proiezioni serali del Best of, la tradizionale sezione fuori concorso del festival. Dal 27 giugno al 4 luglio, agevolato anche dall’estate che permette la possibilità di programmazioni all’aperto, l’Ischia Film Festival sarà tra le poche manifestazioni che si svolgerà nelle date previste, anche se riformulandosi. Anche se con meno ospiti e pubblico ridotto, l’Ischia Film Festival non cambia la sua struttura incentrata sul legame tra cinema e location, evidenziando il concetto di cineturismo e presentando 79 film suddivisi nelle varie sezioni. Tra questi 55 film in concorso sono lungometraggi, documentari e corti, con 51 anteprime di 28 sono produzioni italiane. Le pellicole selezionate arrivano da 31 paesi, alcuni di questi a bassissima produzione audiovisiva come Bangladesh, Kirghizistan e Bielorussia ma anche paesi europei la cui produzione audiovisiva non arriva facilmente nei nostri circuiti come Finlandia, Irlanda, Polonia e Grecia. In un momento in cui le sale stanno riaprendo a macchia di leopardo, la sorte dell’industria cinematografica sembra essere nelle mani dei festival. L’Ischia Film Festival è tra quelle rassegne che potrebbero essere il giusto trampolino di lancio per dare visibilità a film che in questo momento storico potrebbero di avere scarsa diffusione.

Vuoi ricevere novità e aggiornamenti?

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato.