Progetto NOSTER US
Avviso Pubblico per la selezione di proposte progettuali e l’assegnazione di contributi economici per la realizzazione di attività di spettacolo dal vivo nelle periferie della città di Napoli – anno 2025
GENS SECONDILI
Nel cuore della rassegna Noster Us, dedicata alla valorizzazione della memoria collettiva e del patrimonio storico attraverso il linguaggio del teatro, è andata in scena Gens Secondili, una rappresentazione intensa e originale che ha saputo restituire spaccati di vita storici del quartiere narrando vicende a loro volta raccontate dai reperti storici.
Prodotto e messo in scena con cura e rigore, lo spettacolo ha guidato gli spettatori in un viaggio nella quotidianità locale, lontana dai fasti di corte e dell’impero; le scene hanno raccontato storie di uomini e donne comuni: artigiani, commercianti, liberti, servi e cittadini. Figure spesso dimenticate dalla grande storia, ma che grazie a questo lavoro teatrale ritrovano un volto, un linguaggio, una dignità scenica.
Gens Secondili prende ispirazione da testimonianze reali che hanno lasciato tracce epigrafiche significative. Lo spettacolo costruisce la sua drammaturgia a partire da queste fonti archeologiche, intrecciandole con una narrazione teatrale ricca di umanità e tensione emotiva.
La regia a cura di Antonio Ruocco ha saputo bilanciare rigore storico e invenzione narrativa. I personaggi, pur ispirati a figure realmente esistite, si muovono con spontaneità e credibilità, permettendo al pubblico di entrare in empatia con vite lontane nel tempo ma vicine per emozioni e problemi.
Particolarmente apprezzata la coralità della messinscena, che ha coinvolto più voci e più generazioni in un racconto collettivo e condiviso. I costumi, le musiche e l’ambientazione hanno contribuito a restituire un’atmosfera autentica e immersiva, facendo rivivere sulla scena non solo la gens Secondili, ma un intero spaccato di storia.
Gens Secondili ha colpito nel segno, coinvolgendo il pubblico in una narrazione viva e pulsante, lontana dalla retorica e capace di stimolare curiosità, empatia e riflessione. La platea ha risposto con attenzione, emozione e calorosi applausi, riconoscendo allo spettacolo il merito di aver trasformato la storia in un’esperienza teatrale accessibile e profonda.